
Come curare l’ansia e gli attacchi di panico
Circa 10 milioni di italiani hanno sperimentato, almeno una volta, un attacco di panico. In Europa 19 milioni e mezzo di persone soffrono d’ansia. Sono malesseri diffusi, perciò è importante saperli riconoscere ed affrontare. Che cos’è l’ansia? L’ansia è uno stato psichico caratterizzato da irrequietezza, preoccupazione ed intensa paura. Ne conseguono sensazioni fisiche disagianti, come aumento della sudorazione e della frequenza cardiaca, nausea, respiro affannoso, tremori.Ansia positiva e ansia negativa
Lo sapevi che l’ansia è positiva? L’ansia è il nostro campanello d’allarme naturale. È nella nostra indole far scatenare una reazione a cascata di modificazioni fisiologiche e psicologiche davanti ad uno stimolo definito come pericoloso. L’ansia è il meccanismo che ci mette davanti alla scelta “lotta o fuga”, ecco perché l’organismo si altera e si prepara a rispondere alla minaccia. È qui che l’ansia è positiva: quando ci permette di avvertire il pericolo e reagire di conseguenza; quando ci permette di reagire al meglio, al massimo nelle nostre capacità psico-fisiche. Quand’è che diventa negativa? L’ansia diventa negativa nel momento in cui è lei ad avere il controllo su di noi. L’ansia può diventare debilitante, può logorarci da dentro, e spesso può sfociare in veri e propri attacchi di panico. L’attacco di panico fa parte dei disturbi d’ansia e si manifesta come un intenso stato d’ansia accompagnato da sintomi psicologici e somatici, generalmente senza una reale causa scatenante, in maniera imprevedibile.Gestire ansia e attacchi di panico
Ecco alcuni passi fondamentali per gestire ansia ed attacchi di panico:- Distingui un attacco d’ansia da un attacco di panico Un attacco di panico può manifestarsi all’improvviso, senza un evento scatenante, raggiunge il suo picco entro 10 minuti ed è molto più intenso e grave; l’ansia tende ad affievolirsi o a sparire nel momento in cui si definisce la causa scatenante ed ha una durata maggiore
- Ascolta il tuo corpo e cerca di interagire con esso Concentrati su te stesso, sulle reazioni che stai sperimentando. Dai voce a quello che il corpo sta cercando di comunicarti e prendine atto in maniera razionale e non catastrofica. Cerca di entrare in contatto con te stesso
- Gestisci i pensieri negativi Evita pensieri del tipo “sto per morire”, “sto per avere un infarto”. Non divagare con la mente immaginando scenari catastrofici e mortiferi. Visualizza qualcosa di bello, un luogo o una situazione che ti farebbe calmare all’istante
- Respira e rilassati Se ti senti soffocare, trattieni il respiro per qualche secondo e poi ricomincia a respirare lentamente con il diaframma. Inspira con il naso ed espira con la bocca. Concentrati su questo. Cerca di rilassare i muscoli dopo averli contratti per qualche secondo. Ti farà capire che il tuo corpo funziona bene e che non c’è nulla di cui preoccuparsi
- Chiedi aiuto ad un esperto Durante un momento d’ansia o un attacco di panico è lecito chiedere aiuto alla persona più vicina, che sia un familiare o un amico. Successivamente, però, rivolgiti a qualcuno di esperto. Fai delle ricerche e trova lo/la psicoterapeuta più adatto/a alle tue esigenze ed intraprendi un cammino di introspezione
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