
Come funziona il riscatto della laurea ?
Il lavoratore che intende presentare la domanda deve anzitutto verificare di essere in possesso dei vari requisiti richiesti dalla normativa ed in particolare individuare quali sono i periodi che possono essere fatti valere. Se non siamo in grado di valutare da noi, è sempre consigliabile chiedere il consulto al nostro commercialista o recarci presso uni dei tanti Caf (Centri di Assistenza Fiscale) sparsi sul territorio. Se sussistono i presupposti, bisogna presentare la domanda all’Inps. Salvo le eccezioni che vedremo di seguito, è doveroso tenere presente che il riscatto della laurea è a pagamento, ovvero prevede la corresponsione di un contributo di misura variabile che viene calcolato direttamente dall’Inps. E’ bene quindi quantificare quanto sarà il dovuto e poi valutare la convenienza o meno dell’operazione. Una volta calcolato il costo del riscatto, e valutatane la convenienza, occorre procedere al versamento tramite bollettino MAV di quanto dovuto, potendo scegliere tra il pagamento in unica soluzione oppure la rateizzazione.Novità sul riscatto della laurea
Con l’introduzione del Decreto Pensioni Quota 100 sono previste anche alcune innovazioni che riguardano proprio il riscatto della laurea. In particolare, è anzitutto previsto che la domanda debba essere inoltrata solo ed esclusivamente per via telematica : quindi, se siamo già in possesso di Pin o SPID ed abbiamo già effettuato la registrazione al posrtale dei Servizi della Pubblica Amministrazione possiamo presentare la domanda direttamente. In caso contrario dovremo affidarci ai classici Caf o patronati, oppure chiedere un consulto e le indicazioni necessarie al numero verde Inps, che ricordiamo è 803164 da rete fissa oppure 06164164 da cellulare.
Sconto del 30% per gli under 45
La novità più rilevante però è rappresentata dall’inserimento di uno sconto del 30% per le persone di età inferiore ai 45 anni che intendono chiedere il riscatto laurea nel 2019. Per poter sfruttare tale possibilità però è necessario che sussistano alcuni requisiti :- Aver iniziato a lavorare dopo il 1996 ed essere quindi interamente nel regime contributivo
- Non essere titolari di alcuna altra pensione
- Si possono riscattare fino a 5 anni con un versamento minimo all’Inps, quindi pari a 5241€ all’anno
Riscatto anni di laurea gratuito
Introdotto con la legge di bilancio 2016, è stato previsto di poter riscattare gratuitamente tutti i contributi versati anche in gestioni diverse, e quindi compresi i periodi di studio per ottenere la laurea, al fine del calcolo della pensione di vecchiaia oppure di quella anticipata. Il riscatto della laurea gratuito è previsto per coloro che :- Sono iscritti a due o più forme di assicurazione obbligatoria
- Presentino la domanda esclusivamente in via telematica, personalmente o attraverso le strutture convenzionate
- Se mai occupati, versino una quota ridotta del 33% con la possibilità di dilazionare in ben 120 rate mensili e senza applicazione di interessi.
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